Il riscaldamento dei luoghi di culto ha posto da sempre grosse problematiche legate essenzialmente a grandi volumetrie da scaldare per poche ore settimanali di utilizzo.
Negli ultimi anni ha trovato sempre maggiore applicazione, per questi luoghi, il sistema di riscaldamento ad irraggiamento ad incandescenza.
Il sistema di trasmissione del calore per irraggiamento si basa su di un principio basilare e che il rincaro dell’energia ci ha fatto riscoprire: un corpo caldo emette, mediante onde elettromagnetiche, una energia termica che, incontrando un altro corpo più freddo, si trasforma istantaneamente in calore.
E’ su queste proprietà dell’infrarosso che ci basiamo per progettare e costruire un impianto ad irraggiamento, un sistema che utilizza correttamente la radiazione infrarossa non tanto per riscaldare il volume, ma per riscaldare le superfici dei corpi contenuti in un determinato locale.
La messa a regime dell’impianto è pressoché immediata, la sensazione di benessere che le persone riscontrano nella chiesa non è dato dalla temperatura dell’aria in cui sono immerse, ma, principalmente dalla capacità dell’impianto radiante di bilanciare l’effetto negativo delle strutture che tendono ad assorbire calore.
L’installazione di un sistema di riscaldamento ad irraggiamento consente di realizzare importanti risparmi sul costo d’investimento iniziale, grazie alla minor potenza impegnata ed alla facilità d’installazione.
Il risparmio si evidenzia soprattutto nell’analisi dei costi di gestione, grazie alla minor potenza installata, ai tempi rapidi per raggiungere le temperature di esercizio e alla possibilità di riscaldamento per zone, raggiungendo risparmi del 70-80% rispetto ad un sistema ad aria calda.